La prospettiva del lavoro

Il corso prepara all’ingresso in molteplici ambiti professionali legati alla valorizzazione dei beni culturali, alla progettazione culturale, al turismo sostenibile e alla promozione del territorio. Allo stesso tempo, fornisce i requisiti per l’accesso ai corsi di laurea magistrale attivi sia nella sede di Arezzo che in quella di Siena.

Il profilo professionale che il corso intende formare è quello di un operatore culturale consapevole, capace di muoversi in contesti complessi e in trasformazione, in cui il patrimonio culturale è chiamato a confrontarsi con le sfide del presente: dal cambiamento climatico alla pressione turistica, dalla digitalizzazione dei beni alla partecipazione attiva delle comunità locali.

I laureati e le laureate potranno trovare occupazione in contesti diversi, sia pubblici che privati, tra cui:

• istituzioni culturali (musei, archivi, biblioteche, parchi archeologici, fondazioni);

• enti locali e pubbliche amministrazioni impegnate nella gestione del patrimonio e nella promozione del territorio;

• agenzie turistiche, tour operator e imprese culturali attente a modelli di sviluppo sostenibile;

• organizzazioni del terzo settore, associazioni e cooperative attive nella valorizzazione culturale e sociale del territorio;

• realtà professionali e consulenziali legate alla progettazione, alla comunicazione culturale e alla mediazione del patrimonio.

Il contatto con il mondo del lavoro è incoraggiato e favorito già durante il percorso triennale, grazie a tirocini formativi, laboratori pratici e collaborazioni con istituzioni e imprese del territorio, che permettono agli studenti di acquisire esperienze utili e competenze spendibili in ambito professionale.